Dott. Giovanni Mosti

Malattie della circolazione

Malattie della circolazione venosa

La malattia del sistema venoso superficiale è dovuta ad una predisposizione costituzionale per cui la parete venosa o le valvole sono congenitamente più deboli. Lungo la vita, a qualsiasi età, questa predisposizione costituzionale porta alla comparsa delle manifestazioni cliniche che possono variare dalla più comune dilatazione dei capillari e delle piccole vene sottocutanee dette “reticolari”, alla comparsa delle vene varicose. Nel primo caso si tratta di un’alterazione a prevalente carattere estetico senza alcuna ripercussione negativa sulla salute. Le vene varicose possono invece provocare sintomi quali dolore, pesantezza e gonfiore delle gambe, alterazioni della cute.

La malattia delle arterie degli arti inferiori è caratterizzata dalla presenza di placche ateromatose che provocano una stenosi (restringimento) o una totale occlusione delle arterie degli arti inferiori.
La stenosi può essere localizzata a diversi livelli del circolo arterioso: aortico, iliaco, femorale, popliteo, distale (aa. tibiali) Fig
La causa della formazione di queste placche è, nella stragrande maggioranza dei casi, di natura aterosclerotica. Il fumo è il principale fattore di rischio e molti fumatori, purtroppo si ammalano di arteriopatia degli arti inferiori. Il diabete mellito e l’eccesso di colesterolo nel sangue (ipercolesterolemia) sono altri due importanti fattori di rischio. Non trascurabile è la familiarità per cui la malattia colpisce diversi membri della stessa famiglia.

Il circolo linfatico e il linfedema

Il circolo linfatico è deputato a riportare verso il cuore il liquido dei tessuti. Come detto il sangue che arriva ai tessuti con il sistema arterioso viene in parte riversato nei tessuti per rinnovare il liquido tessutale (il 60% circa del nostro corpo è costituita da liquido) e ottimizzare lo scambio di gas (ossigeno e anidride carbonica) e sostanze nutritizie.
Tutto il liquido dei nostri tessuti viene riportato al cuore attraverso il circolo linfatico che ha quindi una funzione fondamentale in quanto un deficit di funzione del sistema linfatico porta ad edema della parte interessata, condizione conosciuta come linfedema proprio perché edema dovuto ad un deficit del circolo linfatico.