Dott. Giovanni Mosti

Ulcera venosa

La più frequente causa vascolare delle ulcere cutanee è la malattia del sistema venoso superficiale o profondo. Come già descritto, il sistema venoso è quello che permette il ritorno al cuore di tutto il sangue che viene pompato dal cuore e che, trasportato dalle arterie, va ad irrorare tutti i nostri tessuti, inclusa la pelle. Il sistema venoso è formato da un circolo superficiale che decorre, appunto superficialmente sotto la cute, e da un sistema venoso profondo che decorre più in profondità e che raccoglie tutto il sangue che proviene dal sistema venoso superficiale.

Le vene, sia superficiali che profonde, possono occludersi per processi trombotici (trombosi venosa). Quando la trombosi si verifica nel sistema venoso profondo può esserci il rischio che il trombo si frammenti. La parte che si distacca può provocare un’embolia polmonare. L’occlusione trombotica si risolve nel tempo sia per i meccanismi fisiologici messi in atto dal nostro organismo sia per l’ausilio di terapie appropriate. Il processo trombotico, tuttavia, causa la rottura delle valvole venose presenti nel tratto trombizzato. Questa conseguenza non è riparabile spontaneamente e resta, come segno indelebile della malattia, per tutta la vita: sindrome post-trombotica. La malattia più frequente è, però, l’insufficienza venosa superficiale primitiva, quindi non causata da una malattia trombotica. Questa condizione, comunemente conosciuta come “malattia varicosa”, è caratterizzata da una debolezza congenita, su base familiare, della parete venosa e delle valvole venose. Clinicamente compaiono le vene varicose.