Dott. Giovanni Mosti

Ulcere cutanee

INTRODUZIONE

Le ulcere cutanee sono definite come una lesione della pelle che non è destinata a guarire spontaneamente. L’aspetto e la sintomatologia clinica sono molto variabili. Esse possono essere molto grandi, talvolta coinvolgenti tutta la gamba, o molto piccole, di pochi centimetri quadrati. Possono presentare un fondo necrotico e infetto o un fondo ben deterso e in fase di guarigione. Possono essere molto dolenti e richiedere anche farmaci a base di morfina per il controllo del dolore o possono essere del tutto indolenti se non al momento della medicazione. Possono datare da molti anni o essere recenti. Per evidenti motivi non si pubblicano fotografie di ulcere che potrebbero risultare traumatizzanti.
Le ulcere sono dovute nella stragrande maggioranza dei casi a una malattia della circolazione. Nell’arto inferiore, così come in tutti gli altri distretti corporei, si riconosce una circolazione arteriosa e una circolazione venosa. Il circolo arterioso è quello che trasporta in sangue pompato dal cuore a irrorare tutti i nostri tessuti, dalla cute, al cuore, al cervello. Il sangue arterioso è quello che cede ossigeno ai tessuti mantenendoli vitali. Il circolo venoso è quello deputato a riportare al cuore il sangue portato ai tessuti dalle arterie dopo che sono avvenuti gli scambi nutritizi con i tessuti stessi. Il circolo arterioso e venoso decorrono molto vicini tra di loro.
In una piccola percentuale di casi, stimato tra il 5 e il 10%, le ulcere cutanee possono essere dovute a malattie dermatologiche o reumatologiche. Raramente esse possono anche essere di origine di origine neoplastica.